Integratori Alimentari, l’allarme degli Esperti fa il giro del web

.

.

Integratori Alimentari

.

SEGUITECI SULLA PAGINA FACEBOOK Curiosity

.

.

Integratori Alimentari, l’allarme degli Esperti fa il giro del web

Comprare integratori o, peggio, farmaci online può essere molto pericoloso per la salute, perchè potrebbero contenere sostanze non consentite e dannose.

Integratori Alimentari, l’allarme degli Esperti fa il giro del web, proprio il web che se vogliamo, e del tutto involontariamente, è il maggior responsabile della distribuzione di integratori di dubbia provenienza e di altrettanto dubbia composizione. In rete, come ormai sanno tutti, gira qualsiasi cosa, a cominciare dalla notizia farlocca che fa da contraltare a quella vera,  passando per la straordinaria scoperta che altro non è che una bufala, sempre in contrapposizione a quelle reali, per finire a prodotti fai da te, in particolare medicinali, integratori e le famose pilloline blu, quasi tutte di proveniente cinese e il più delle volte realizzate in laboratori che nulla hanno a che spartire con quelli di casa nostra. Laboratori per modo di dire, allestiti in casa, nel sottoscala, nella rimessa, nel granaio, dove i lavoratori sono sottopagati e privi di qualsiasi preparazione specifica, per cui aspettarsi di avere un farmaco o integratore degno di tal nome, è una vera chimera.

Gli integratori, nello specifico, hanno fatto registrare un vero e proprio boom nel nostro paese, tanto che il fatturato nel 2013 ha toccato quasi i 2 miliardi, ovviamente senza contare tutto quello che viene venduto online, che sfugge tranquillamente ad ogni controllo, in particolar modo ciò che arriva dai paesi asiatici. L’Osservatorio PoolPharma Research lancia l’allarme e raccomanda di diffidare di tutti quei canali di vendita che non possono essere controllati, verificati.  Se si acquista un integratore, così come un farmaco, online, la sola persona fisica con cui si ha un rapporto è il postino, che altri non è che colui che consegna il pacchetto, del tutto anonimo oltre tutto, a casa del committente. Per il resto il pagamento avviene online e, se questo va effettuato  per mezzo di qualche moneta elettronica, ben difficilmente in caso di gravi problemi sarà possibile risalire a chi ha effettuato la spedizione. Ma non si tratta solo di un fenomeno italiano, visto che è tutta Europa ad essere interessata dal problema.

Integratori pericolosiSe in Italia, nell’ultimo anno, circa 250mila persone hanno acquistato su Internet degli integratori, e questo dato è relativo evidentemente solo agli acquisti effettuati presso una farmacia o un’azienda europea, con tutto il sommerso che è di fatto non quantificabile, l’associazione Consumatori tedesca è ancor più in allarme in quanto stima che il 78% degli integratori in circolazione in Germania  sia stato acquistato in rete, con tutti i rischi che questo comporta. Ma il fatto ancor più grave è che il 30% di tali prodotti contiene sostanze non consentite, quindi presumibilmente dannose e pericolose per la salute, sostanze di cui non vi è traccia né sulla confezione dei prodotti, tanto meno sul sito presso cui si è effettuato l’acquisto. Inoltre, la maggior parte di questi siti mantiene l’anonimato di chi ha effettuato la registrazione, cosa del tutto legale per  diverse estensioni che non siano .it.

Per acquistare in sicurezza su internet è necessario che il prodotto sia qualificato e che sia commercializzato e prodotto da un’azienda produttrice certificata dal Ministero della Salute. In questo modo ci si mette al sicuro e si evita di  ritrovarsi in casa prodotti nocivi che contengono sostanze proibite, come sostanze dopanti, che sono spesso presenti nelle confezioni acquistate da distributori non autorizzati, o meglio, da distributori stranieri, per lo più orientali. Un esempio è rappresentato da quanto accaduto nel fabrianese a fine maggio, dove sono stati arrestati un commerciante di integratori e un medico compiacente che li prescriveva, integratori provenienti dalla Grecia che contenevano sostanze anabolizzanti e ad azione stupefacente.

Per cercare di evitare di  incappare in qualcosa di poco raccomandabile è necessaria Comprare onlineuna certa prudenza e, in particolare, accertarsi che nell’etichetta, che va letta attentamente, non siano presenti sostanze non consentite(anche se la stessa etichetta potrebbe essere  farlocca); verificare sul sito del Ministero della salute quali sono le sostanze consentite; controllare sempre sul sito del Ministero che l’azienda produttrice sia presente nel registro nazionale delle aziende produttrici di integratori;  infine che l’azienda venditrice riporti sul suo sito i dati fiscali, facilmente verificabili. Tuttavia, visto che c’è in ballo la salute, meglio non acquistare farmaci e integratori online.

 

I commenti sono chiusi.