Perché è importante riconoscere e limitare il consumo di alimenti acidi?

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Perché è importante riconoscere e limitare il consumo di alimenti acidi?

Per stare bene in salute l’organismo dovrebbe avere un pH in equilibrio, quindi non tendente all’acido, ma nemmeno alcalino.

 

Perché è Importante Riconoscere e Limitare il Consumo di Alimenti Acidi? Secondo alcune teorie che negli ultimi tempi hanno trovato sempre più consensi, anche nel mondo scientifico, per stare bene in salute l’organismo dovrebbe avere un pH in equilibrio, quindi non tendente all’acido, ma nemmeno alcalino. Una via di mezzo, l’equilibrio appunto, che impedirebbe, o comunque ridurrebbe drasticamente il rischio di sviluppare una serie di malattie anche gravi, il cancro in particolare. Le cellule cancerogene vivono e si riproducono in ambiente acido, che è anche caratterizzato da mancanza di ossigeno, mentre invece non potrebbero sopravvivere in ambiente alcalino che è anche ricco di ossigeno. Secondo alcuni studiosi è necessario quindi assumere alimenti alcalinizzanti in modo da contrastare l’effetto degli alimenti che invece sono fortemente acidificanti. Questi ultimo, che ovviamente non possono essere eliminati del tutto, dovrebbero essere assunti con moderazione, in modo da ridurre l’effetto acidificante e consentire al pH di restare in equilibrio così da garantire sempre un buono stato di salute. Per far ciò è quindi necessario conoscere quali sono gli alimenti acidificanti in modo da poter fare le scelte giuste quando si mangia.

Al tempo stesso è necessario conoscere quali sono gli alimenti alcalinizzanti in modo da poterli assumere per riequilibrare gli effetti provocati dagli altri. Tra questi vanno ricordati il limone, il più potente alcalinizzante che ci mette a disposizione madre natura, così come lo sono in parte anche gli altri agrumi, e il miele, quello non raffinato ovviamente, frutto della laboriosità delle api. Il prof. Veronesi, che di salute se ne intende, raccomanda di bere di primo mattino, a digiuno, cosa che del resto fa anche lui da anni, il succo di un limone disciolto in un bicchier d’acqua, meglio se tiepida, senza aggiunta di zuccheri. In questo modo si copre il fabbisogno quotidiano.

LimoneGli alimenti invece da tenere d’occhio perché acidificanti sono diversi, tutti o quasi facenti parte dell’alimentazione quotidiana, per cui andrebbero assunti con moderazione. Vediamo di quali alimenti si tratta. La frutta si sa che fa bene alla salute in quanto è ricca di Sali minerali, vitamine e altre ottime sostanze amiche della salute, tuttavia l’ananas, così come alcuni tipi di frutta secca, quali i pistacchi e le nocciole, sono altamente acidificanti. Sarebbe meglio quindi assumerli con moderazione, tenendo comunque sempre presente che è necessario riequilibrare il pH ricorrendo a quelli alcalinizzanti.

Anche la verdura è molto importante nell’alimentazione per cui non dovrebbe mai mancare in tavola, tuttavia bisogna fare attenzione alla verdura in scatola, a quellacongelata, ai funghi e alla cicoria che sono molto acidificanti. Un altro alimento cardine dell’alimentazione, i legumi, così importanti perché rappresentano un’ottima fonte di proteine sono però acidificanti. Si tratta dei fagioli, fave, ceci e arachidi, queste ultime in particolare.

Anche il riso, altro alimento che viene consumato abitualmente, rientra nella stessa categoria di acidificanti, così come lo sarebbero anche il farro, il mais, l’avena a l’orzo. Anche gli alimenti derivati dalla lavorazione del latte sono più o mendo acidificanti. Lo sono poco lo yogurt naturale senza aggiunta di dolcificanti, la ricotta e i fiocchi di latte, mentre lo sono molto i formaggi stagionati, il latte pastorizzato e lo yogurt dolcificato.

Tutta la carne rossa lo è, come del resto è acidificante anche la carne di maiale, Formaggima lo sono anche il pesce, i crostacei e le uova. Senza poi contare i dolci, il cioccolato, i prodotti da forno come le classiche merendine. Passando alle bevande, acidificante è certamente anche il vino, come del resto lo sono un po’ tutti gli alcolici, la birra e lo stesso caffè. Insomma, un po’ tutto quello che si mangia e beve regolarmente ha, più o meno, un certo potere acidificante, ma ciò non vuol dire che bisogna eliminarlo del tutto, basta infatti non esagerare e soprattutto ricordarsi di assumere anche alimenti alcalinizzanti in modo da riportare il pH in equilibrio.

fonte: http://www.tuttasalute.net/35069/perche-e-importante-riconoscere-e-limitare-il-consumo-di-alimenti-acidi.html

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