Se mastichi regolarmente chewing gum ecco una lista di cose che dovresti sapere!

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chewing gum

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Sugli invitanti e coloratissimi pacchetti di gomme da masticare vengono enfatizzati termini come “SENZA ZUCCHERO” (sostituito dall’aspartame) e la presenza di FLUORO (agente notoriamente tossico).

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Di Luigi Tosti – luigitosti.wix.com

Tentate l’esperimento: chiedete a una trentina di persone di età inferiore a 40 anni una gomma da masticare.

Scoprirete che quasi la totalità di esse sarà in grado di offrirvene una. Una percentuale della popolazione pari al 90% ha difatti l’abitudine di consumare almeno una gomma al giorno, se non di più. Vale quindi la pena analizzare il prodotti e porsi qualche domanda sull’influenza che può avere sulla salute.

Pochi hanno l’abitudine di leggere gli ingredienti sulle confezioni di gomme e chi lo fa probabilmente non conosce le sostanze indicate. La gomma è più cancerogena di una sigaretta? Basti pensare che i prodotti commerciali a base di gomma sono tra le sostanze più tossiche a cui si può esporre il corpo e che possono letteralmente causare le peggiori malattie del pianeta.

Qui di seguito sono elencati alcuni tra i più comuni ingredienti contenuti nelle più popolari gomme da masticare sul mercato:

Sorbitolo, Xilitolo, Mannitolo, Maltitolo
Gomma
Glicerina
Aromi Naturali e Artificiali
Amido e Olio Idrogenato di Cocco
Aspartame
Lecitina di Soia
Coloranti
BHT (idrossitoluene butilato)
Acido Malico, Acido Citrico

Vale la pena analizzare nel dettaglio alcuni di questi ingredienti e scoprirne le caratteristiche.

Gomma
Se qualcuno vi offrisse un pneumatico o della plastica da masticare, è probabile che riceverebbe in risposta un secco rifiuto. E pensereste che forse gli manca qualche rotella. La gomma che rappresenta l’ingrediente base dei chewing gum è costituita da una miscela di elastomeri, plastificanti, riempitivi e resina. Insieme all’acetato di polivinile che viene spesso indicato come colla da falegnami o colla bianca. Un’altra sostanza all’interno della miscela è la cera di paraffina, un sottoprodotto del petrolio raffinato. Petrolio, plastica e gomma sono sostanze salutari? La domanda è retorica. Quando si mastica il chewing gum, queste si insinuano nella bocca e nel resto dell’organismo. Slurp!

Aspartame
La controversia che circonda questa sostanza è nota. Si tratta di una delle sostanze più tossiche per il corpo che si possa consumare. La corruzione politica e gli interessi economici non permettono di ritirarlo dalla circolazione. L’aspartame è stato collegato a tutte le malattie cerebrali importanti, come l’alzheimer. E’ inoltre considerato il primo fattore che contribuisce a malattie come diabete, sclerosi multipla, asma e obesità. Si trova in molti prodotti dietetici sul mercato, ma a lungo termine contribuisce all’obesità a causa della sua estrema acidità. Ha inoltre la proprietà di eccitare i neuroni cerebrali, fino a farli bruciare e morire.

Amido e Olio Idrogenato di Cocco
L’idrogenazione è un processo chimico che aggiunge idrogeno attraverso un doppio legame di carbonio, per aumentare la durata di conservazione del prodotto. Questo lo fa diventare però molto più simile alla plastica e crea dei grassi dannosi per la salute.

Coloranti
I più diffusi nei chewing gum sono derivati dal biossido di titanio, una nanoparticella molto comune nelle creme solari, considerata cancerogena. L’essere umano è attratto dai colori ma molti, come il rosso, sono a base di petrolio e sono pericolosi per la salute. Molte persone soffrono di allergie a queste sostanze, associate a diversi disturbi e malattie.

Sorbitolo, Xilitolo, Mannitolo, Maltitolo
Queste sostanze sono originate dallo zucchero, ma così tanto alterati da non poter essere considerati alla stessa stregua. Qualcuno sostiene che siano addirittura più dannosi dello zucchero e in grado di stimolare l’aumento del peso. Altri effetti indesiderati possono essere dolore addominale acuto e diarrea.

I chewing gum sono anche implicati in un meccanismo digestivo perverso. Ogni volta che si mastica, il cervello è indotto a pensare che si tratti di cibo. Perciò, esso invia dei segnali allo stomaco, al pancreas e agli altri organi coinvolti nella digestione affinché si preparino al cibo. Le ghiandole salivari e il pancreas cominceranno a produrre gli enzimi necessari a digerire il cibo e assorbire le sostanza nutrienti. Un emissione costante di enzimi fa sì che il processo con il tempo rallenti, impedendo alla digestione di avvenire correttamente e all’organismo di assorbire i nutrienti necessari per rimanere in salute.

Molti ricorrono alle gomme da masticare per avere un alito fresco. C’è un’alternativa, a questo problema: portare sempre con sé una piccola boccetta di menta piperita ad uso alimentare. Per rinfrescare l’alito basterà metterne in bocca una goccia per ottenere il medesimo effetto.

Non c’è nulla di naturale nella gomma da masticare. E’ un composto chimico che in alcun modo contribuisce alla salute dell’organismo o dei vostri denti. La pubblicità è purtroppo fantasiosa e ingannevole, a proposito. I rischi sono così elevati da poter permettere di paragonare senza dubbio la pericolosità della gomma da masticare a quella della sigaretta.

E infine una vera chicca, mi sento in obbligo di pubblicare ciò che dicono (o non dicono) i più noti mezzi di diffusione in rete sul tema chewing gum.

Partiamo con il notissimo wikipedia, il quale reputa come unico danno l’atto di sputare la gomma per strada causando inquinamento ambientale. Generalizza sugli ingredienti sottolineando addirittura come questi possano prevenire la carie. Di tossicità? Neanche una parola…

Poi ho scelto una rivista del calibro di Focus, una garanzia per molti… e invece? Parla solo di come vien fatta una gomma da masticare. No, scusate, viene anche sterilizzata…

E che dire di Altroconsumo, altra rivista di nicchia apparentemente dalla parte dei consumatori, ma… in questo articolosbufala, al punto 2, che il chewing gum, come altri alimenti, sia contaminato né da mercurio, ma sì dai… visto che ci siamo neanche da tutti gli addittivi chimici che lo compongono, mentre in un altro articolosmentisce che la gomma da masticare abbia gli stessi “benefici” del dentifricio (come se fossero entrambi salutari). Al massimo la gomma da masticare è un aiuto nel combattere l’insorgenza della carie. Mi è forse sfuggito qualcosa? Sì, la gomma da masticare NON fa male… almeno Altroconsumo questo non lo dice.

Voglio includere nella lista uno dei siti più popolari di DISINFORMAZIONE gestito da troll e debunkers, BUTAC, attraverso il quale dicono che va tutto bene, non ci sono complotti, è tutta una bufala, inganni e speculazioni non esistono, naturalmente le gomme da masticare fanno benissimo e chi più ne ha più ne metta. Non essendoci conferme che il fluoro delle gomme da masticare abbia solo benefici, a cosa si appellano? Citano con un link un documento rilasciato dall’OMS che parla della fluorizzazione dell’acqua, naturalmente in inglese (come se tutti si prendessero la briga di tradurlo). E meno male che dicono loro stessi che molti credono che l’OMS sia gestita delle corporations, come ho avuto modo di dimostrare per la FDA è al soldo delle lobby alimentari e farmaceutiche in questo articolo. A proposito, della fluorizzazione dell’acqua ne ho parlato poco fa qui.

Ricordate una cosa: alle imprese serve fatturare, non interessa la vostra salute. Media e disinformatori fanno sì che tutto questo sistema resti in piedi e lo fanno a vostro scapito. Alla luce di ciò viene davvero da chiedersi perché sulle confezioni delle gomme da masticare non si stampi la nota dicitura presente sui pacchetti di sigarette… AFFARI!

Luigi Tosti

DA luigitosti.wix.com

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